A poche decine di metri dal Parcheggio di Bosco Magnano nel tornante della SP4, questa bella cascata formata dal Torrente Peschiera è la meta preferita dei visitatori che nelle domeniche estive affollano la località. Il salto d’acqua è creato dalla briglia in pietra, edificata negli anni ’20 del secolo scorso quando fu costruita la Strada Provinciale, proprio per proteggere dall’erosione il grande muro di sostegno del tornante.

Le briglie sono manufatti costruiti nell’alveo di fiumi e torrenti per fermare l’erosione delle acque che altrimenti negli anni approfondirebbe sempre di più l’alveo stesso provocando il cedimento delle sponde (nel nostro caso, della strada).

La forza delle acque ha scavato alla base della briglia un suggestivo laghetto in cui si specchiano Ontani e Cerri circostanti.

Sotto l’acqua corrente e i massi pochi metri più a valle della briglia, si notano i grandi lastroni di pietra della “controbriglia”, costruita proprio per evitare che il laghetto nel tempo possa diventare tanto ampio e profondo da inghiottire la briglia stessa.

Un centinaio di metri più a valle, in un paesaggio fluviale fiabesco il Torrente Peschiera confluisce nel Fiume Frido.


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