È il tratto più selvaggio e inaccessibile del torrente Frido, un corso d’acqua lungo circa 25 km che nasce sulla Serra delle Ciàvole. La gola, che va dalla località Cropani-Bosco Magnano alla piana dove il letto del Frido si allarga prima della confluenza con il fiume Sinni, è un vero e proprio scrigno di biodiversità, un susseguirsi di pozze, massi e cascatelle che custodisce habitat ideali per la vita di molte specie rare e minacciate, prima fra tutte la lontra.


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